Con il Provvedimento 10 luglio 2025, n. 412, il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole su ulteriori schemi standard di pubblicazione predisposti da ANAC, richiamando le Pubbliche amministrazioni al rispetto degli obblighi di trasparenza online nel quadro del D.Lgs. 33/2013. Il Garante ribadisce che la diffusione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente” deve avvenire nel rispetto dei principi di necessità e proporzionalità, evitando la pubblicazione di informazioni non previste dalla legge. Tra i profili critici evidenziati: l’indicazione del grado di parentela dei familiari che non abbiano prestato consenso, la pubblicazione di dati ulteriori rispetto a quelli previsti dall’art. 15-ter, nonché l’erroneo richiamo agli obblighi di cui all’art. 14 in luogo dell’art. 15 per la dirigenza sanitaria (art. 41). Particolare attenzione è dedicata al rischio di illecita diffusione di dati personali nelle procedure di conferimento degli incarichi e nei concorsi pubblici (art. 19). Il Garante invita inoltre a richiamare le proprie Linee guida sulla trasparenza (Provv. n. 243/2014) e a prevedere un periodo transitorio per l’adeguamento, al fine di coniugare efficacemente trasparenza amministrativa e protezione dei dati personali.
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